Bologna, 30 luglio 2025
Oggetto: Decreto Fiscale
Il Decreto fiscale è legge: cosa cambia
Il 29 luglio 2025, il Senato ha approvato in via definitiva il DDL di conversione in legge del DL fiscale (DL 84/2025). Le novità riguardano: accessi fiscali, rottamazione-quater, ravvedimento speciale, esenzione IMU per impianti sportivi, stock option e altre misure di semplificazione e proroga fiscale.
Di seguito si analizzano le novità.
Obbligo di motivazione per accessi fiscali
Dal 2025 le autorità tributarie dovranno motivare adeguatamente ogni accesso di verifica presso aziende e studi professionali. Negli atti di autorizzazione e nei verbali dovranno essere indicate e giustificate le circostanze che rendono necessario l’accesso. L’obbligo si applica solo agli atti successivi all’entrata in vigore della legge di conversione.
Rottamazione-quater e estinzione giudizi
Per i debiti inclusi nella rottamazione-quater, l’estinzione dei giudizi si verifica con il pagamento della prima rata della definizione agevolata. Il giudice dichiara l’estinzione su richiesta, rendendo inefficaci le sentenze non definitive; le somme già versate restano acquisite e non sono rimborsabili.
Ravvedimento speciale per il CPB 2025-2026
Arriva il ravvedimento speciale per chi aderisce al concordato preventivo biennale 2025-2026. I contribuenti possono regolarizzare le violazioni fiscali relative agli anni d’imposta dal 2019 al 2023, versando l’imposta sostitutiva in unica soluzione dal 1° gennaio al 15 marzo 2026, o tramite un massimo di 10 rate mensili con interessi dal 15 marzo 2026.
Esenzione IMU per impianti sportivi
Sono ampliati i criteri per l’esenzione IMU sugli immobili utilizzati per attività sportive. I Comuni dovranno annualmente fissare e pubblicare i corrispettivi medi di riferimento per distinguere le attività commerciali da quelle non commerciali. In via transitoria, l’esenzione è automatica per le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al registro sportivo, anche se svolgono attività commerciale, sollevando però dubbi interpretativi.
Reddito da usufrutto e diritti reali
Nuova interpretazione: il reddito da concessione di usufrutto o altri diritti reali su immobili è reddito diverso imponibile se il disponente mantiene un diritto reale; se si spoglia completamente del diritto, si genera una plusvalenza tassabile.
Addizionale IRPEF su bonus e stock option
Dal 2025, sono esclusi dall’addizionale IRPEF del 10% i dipendenti delle società di partecipazione non finanziaria che ricevono compensi in bonus e stock option, ridefinendo così l’ambito di applicazione della misura.
Enti del Terzo Settore e novità IVA
Il regime fiscale per il Terzo Settore e le imprese sociali sarà applicabile dal 1° gennaio 2026, senza più il requisito dell’autorizzazione UE, in seguito alla comfort letter della DG Concorrenza della Commissione europea. Inoltre, dal 1° luglio 2025, lo split payment non si applica più alle operazioni con società quotate FTSE-MIB, ma si estende al settore trasporto e logistica.
Dichiarazioni e versamenti fiscali
Il termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e IRAP è stato posticipato all’8 novembre 2024. Per il 2025, il primo acconto e il saldo sono stati differiti al 21 luglio e al 20 agosto (con maggiorazione 0,40% per soggetti ISA e forfetari).
Spese di trasferta, redditi di lavoro autonomo e impresa
Vengono rafforzati i requisiti di tracciabilità dei pagamenti per la deducibilità delle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto per dipendenti e autonomi. Alcune voci di reddito sono ridefinite (es. plusvalenze su partecipazioni in società tra professionisti). Per i lavoratori autonomi, le spese sostenute all’estero sono deducibili anche se non tracciabili, mentre per le imprese resta l’obbligo della tracciabilità.
Semplificazioni sul reddito d’impresa
Viene semplificata la formula per il calcolo delle perdite riportabili, ora collegata al doppio dei conferimenti e versamenti effettuati negli ultimi 24 mesi. Si elimina il riferimento alle società collegate per la deduzione dei costi delle nuove assunzioni. Aggiornati anche i criteri per la tassazione e l’allocazione della base imponibile tra controllanti e controllate estere, in linea con le direttive UE, con possibilità di opzione triennale per il calcolo semplificato.
Proroga e sanatoria Prospetto IMU
I Comuni possono deliberare sulle aliquote fino al 15 settembre 2025, sanando le delibere adottate tra il 1° marzo e il 18 giugno 2025.
Le altre novità
Infine, il DL fiscale prevede la proroga:
- al 31 ottobre 2025 per la documentazione anti-ibridi (penalty protection);
- per 6 anni delle agevolazioni sul biodiesel, con limiti e controlli UE.
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